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Gennaio-Febbraio 2016

Viva + Gesù

Cari fratelli,

                   la gioia e la pace di Gesù, nostro Signore Dio, siano sempre con noi.

    Cosa dobbiamo fare quest’anno? Tutti siamo chiamati ad amarci come Dio ama noi, e ad amare Dio, con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima, con tutte le nostre forze. Per amarci come Dio ci ama, dobbiamo staccarci da ciò che non è l’Amore di Dio, cioè dai soldi, dal nostro egoismo, dai nostri piaceri, dalle nostre comodità, dalle nostre idee, dalla nostra pigrizia e da molti altri difetti. Ma, se non diventeremo come bambini, non entreremo mai a far parte della famiglia di Dio. Noi, siamo famiglia di Dio.

    Tutti i fratelli che incontreremo li aiuteremo a perdonarsi perché possano vivere bene. Andrete in cerca di coppie separate e le aiuterete a perdonarsi. Andrete in cerca di coppie divorziate e le aiuterete a rappacificarsi. Questa è una grande opera! Beati gli operatori di Pace, perché saremo chiamati figli di Dio. Perché quest’opera porti i suoi frutti, va preparata con la preghiera e la penitenza.

      Non guardiamo a coloro che ci presentano il male, per rovinarci, ma guardiamo il Signore Gesù Cristo che ci ama e ci illumina il cammino da percorrere. Lui, Gesù è il nostro Sole che ci illumina, ci riscalda e ci da forza per camminare sulle Sue Orme. Coraggio dunque! Abbiamo Gesù, quindi con Lui, abbiamo Tutto.

   Ai fratelli di Soncino, dico che li aspetto alla festa dell’Epifania per l’Agape fraterna e aspetto i fratelli di Roma, la III domenica del mese di gennaio sempre per l’Agape fraterna.

    Venite e staremo insieme, e ci ameremo, ci aiuteremo nel bisogno, ci divideremo ciò che possediamo e, tutti diranno come per i primi cristiani: “ Guardateli, come si vogliono bene!”

    Vivremo così, una vita di amore, di gioia, di canto e di pace.

in Gesù, sorella Teresa

Ascolta sorella Teresa che legge la lettera ai fratelli (3' 40'' - 3,36 MB)

P.S.  Riportiamo la preghiera dedicata a sorella Teresa del sig. Marco Colombo nella sua esatta stesura.
Ci scusiamo per l'errore di trascrizione su Gesù Luce di Gen-Feb. 2016 a pag. 2. 

Ti ho cercato Gesù
Ti ho sentito piangere di gioia
quando nasceva un bambino.
Ti ho visto cercare la libertà attraverso
le sbarre di un carcere.
Ti sono passato accanto mentre
chiedevi un pezzo di pane.
Ti ho sentito urlare di dolore mentre
i tuoi figli venivano sepolti dalle bombe.
Ti ho trovato nelle corsie di un ospedale
sottoposto a terapie senza amore.
Ora che ti ho trovato non voglio
più perderti, Ti prego insegnami ad amarti.
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Marzo-Aprile 2016

Viva + Gesù

Cari e amati fratelli,
la Grazia e la Pace di Gesù Cristo, siano sempre con noi.

Fratelli, cosa poteva fare di più, il nostro Gesù per noi?

È sceso dal cielo dov’era adorato da miriadi di Angeli per farsi uomo nella indigenza di una spelonca e, viene messo in una mangiatoia di bestie per avere un po’ di caldo. Quella nascita è una predica. Da quella mangiatoia Dio ci parla di umiltà, di povertà, di amore. Quella mangiatoia è diventata una cattedra per Gesù Cristo appena si è presentato agli uomini. Poi, la fuga in Egitto perché volevano ucciderlo. Poi, la vita di povero falegname. Poi, il suo battesimo e, tre anni di vita pubblica. In questi tre anni fai conoscere a tutti la Parola di Dio, il tuo Amore per tutti e, perché amavi, ti hanno messo su una croce inchiodato tra atroci spasimi. Sulla Croce io ti sto guardando…. Fratelli, abbiate pietà di Gesù! Abbiate pietà della Madre che agonizza con Figlio!  Basta peccare! Basta.  Quando offendiamo un uomo è Gesù che soffre in quell’uomo. Non sentite il pianto della Santa Madre? Non vi tortura il lamento di Gesù, sul supplizio della Croce?

Quando un bimbo viene sgozzato nel grembo materno, è Gesù ad essere sgozzato. Umiliamoci…. Buttiamo via la nostra superbia ed amiamoci.  Gesù è morto per tutti, perché ci ama.  Perdoniamo e chiediamo perdono! Gesù è morto anche per i nostri nemici.  Gli assassini di tuo figlio, i tuoi persecutori, i ladri, i lussuriosi, i drogati, gli idolatri, i violenti, coloro che ti odiano, coloro che si vendicano, i sacrileghi, i bestemmiatori e, tutti quelli che ti fanno del male, tutti, tutti dobbiamo perdonare, perché Gesù è morto per tutti.

        Buona Pasqua carissimi fratelli! Buona Pasqua….

Andremo alla Santa Confessione e, otterremo la divina misericordia, e saremo per Gesù, solo Amore.

in Gesù, la vostra sorella Teresa

Ascolta sorella Teresa che legge la lettera ai fratelli (3' 48'' - 3,48 MB)

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Maggio-Giugno 2016

Viva + Gesù

Cari fratelli,
la gioia, la pace del Cristo Risorto, siano sempre con noi. Non vi siete accorti che tutto il mondo è saturo di Satana, e guidato da lui? Ma chi è Satana?.. E' un demonio. Chi sono i demoni?.. Sono Angeli creati da Dio, ribellatisi a Lui per superbia e da Lui precipitati nell'inferno, i quali per odio contro Dio, tentano l'uomo al male.

Trascrivo dell'allocuzione del Papa Paolo VI durante l'udienza del 15 novembre 1972: “Ho la sensazione  che da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel Tempio di Dio”. Ancora disse: “Il male che è nel mondo è occasione ed effetto di un intervento in noi e nella nostra società di un agente oscuro e nemico, il Demonio. Il male non è soltanto una deficienza, ma un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà, misteriosa e paurosa. Esce dal quadro biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente”. Proseguì: “Il Demonio è il nemico numero uno, è il tentatore per eccellenza. Sappiamo così che questo essere oscuro e conturbante esiste davvero e agisce ancora, è l'insidiatore sofistico dell'equilibrio morale dell'uomo, perfido incantatore che in noi sa insinuarsi ( per la via dei sensi, della fantasia, della concupiscenza, della logica utopistica o dei disordinati contatti sociali) per intridurvi deviazioni”.

Tolgo da “Rapporto sulla Fede” del celebre teologo e Papa Ratzinger: “Cecchè ne dicano certi teologi superficiali, il diavolo è per la fede cristiana, una realtà misteriosa ma reale, personale, non simbolica. É una realtà potente “ Il principe di questo mondo” come lo chiama il Nuovo Testamento, che più e più volte ne ricorda l'esistenza, una malefica libertà sovrumana opposta a quella di Dio. L'uomo da solo non ha la forza di opporsi a Satana, ma questo non è un altro Dio. Uniti a Gesù abbiamo la certezza di vincerlo. É Cristo, il “Dio vicino” che ha la forza e volontà di liberarci: questo è il Vangelo della “Buona Notizia”.

Siamo dunque in mano a Satana. Occorre toglierci in fretta. Come facciamo?... Confessione e Comunione. Con Gesù ci staccheremo. Poi, dobbiamo vivere come viveva Gesù. Se staremo vicini a Dio, in Gesù Cristo, questo agente misterioso, oscuro e nemico, sarà costretto ad andarsene, lasciandoci liberi di camminare con Gesù. Ora siamo con i Demoni. Coloro che fanno le armi ; chi lascia nel fango i poveri profughi; coloro che fanno soffrire; coloro che uccidono con il fuoco i loro simili; coloro che tagliano la gola; coloro che si disperano; coloro che vestiti da politici tolgono la dignità ai loro popoli; coloro che per un dio inventato, si ammazzano e ammazzano coloro che non seguono questo presunto dio; coloro che per superbia non capiscono l'altro; coloro che rubano la roba, la sposa, lo sposo di altri; coloro che vanno contro i poveri, gli umili, i sofferenti, i bisognosi; coloro che fanno leggi contro la vita con l'eutanasia; coloro che ammazzano nel grembo; coloro che fanno le guerre e ammazzano gli innocenti; coloro che mentendo, dicono male del prossimo; coloro che per stare tranquilli mandano i genitori in istituti; coloro che tra i nobili della chiesa non si abbassano ad ascoltare i loro fedeli; coloro che bestemmiano; coloro che governano le nazioni e tassano i loro popoli fino all'esaurimento; coloro... coloro...

Questo è il popolo che ha Satana per capo e si lascia guidare da lui. Siamo anche noi, quasi tutti indemoniati. Se tu continui a vivere con lui, avrai la vita difficile e la dannazione eterna.  Se tu vuoi cambiare vita, fai presto, confessati e Dio ti userà Misericordia e godrai la vita eterna beata, insieme al Dio vicino, cioè a Gesù Eucaristia.

in Gesù, la vostra sorella Teresa

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Luglio-Ottobre 2016

Viva + Gesù

Cari fratelli,
                  la gioia, la pace del Signore Misericordioso, siano sempre con noi.
Vi scrivo queste parole: Corinzi 12,4 – 117.
“Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune: a uno infatti, per mezzo dello Spirito, viene dato il linguaggio di sapienza; ad un altro invece, dallo stesso Spirito, il linguaggio di conoscenza; a uno dallo stesso Spirito, la fede; ad un altro dall'unico Spirito, il dono delle guarigioni; a uno il potere dei miracoli; ad un altro il dono della profezia; ad un altro il dono di discernere gli spiriti; ad un altro la varietà delle lingue; ad un altro l'interpretazione delle lingue. Ma tutte queste cose, le opera l'unico medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole”.

   Quando vi salutai nell'ultimo XXVII Convegno vi dissi: di andate a dire a tutti, quello che sapete di Gesù e, sarete mandati da Dio stesso che disse: “ Andate e ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.

   Tutti abbiamo ricevuto dallo Spirito di Dio un dono. Pensateci quale è questo dono. Quando l'avrete capito, praticatelo con tutta la vostra forza, con tutto il vostro cuore e, vi sentirete dire da Gesù: “ Beato perchè mi servi con il dono che ti ho dato”.

    Siate misericordiosi con coloro che vi insultano. Quelli non sanno ciò che fanno. Perdonate, e Dio perdonerà a voi. Sappiate che Satana sta distruggendo i matrimoni più santi. Vi raccomando di tenere da conto il vostro. Amate tutti e divulgate la preghiera alla Madonna che ho scritto per tutti i bisognosi. Vogliamoci bene.

in Gesù sorella Teresa

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Novembre-Dicembre 2016

Viva + Gesù

     Cari e amati fratelli,
la gioia e la Pace di nostro Signore Gesù Cristo, siano sempre con noi.
     La nostra Fraternità è una famiglia, nata e sviluppatasi per desiderio del Signore.
É nata nel dolore, per mezzo del dolore. É nata, perché ha trovato l'Amore. Siamo dunque fratelli. Ci vogliamo bene?
     Cosa facciamo noi di bene, ai nostri fratelli? Gesù vuole che noi ci amiamo come si amavano i primi cristiani. Loro mettevano in comune i loro beni, si amavano, rischiavano anche la morte per aiutare i fratelli.
     Lasciavano le loro case, le loro famiglie per portare il S. Vangelo di Gesù Cristo ad altri popoli. Questa era la prima fraternità che ha preso il nome di Chiesa. I primi cristiani si offrivano a seguire gli Apostoli nei viaggi missionari. Da notare che quelli, erano viaggi pericolosi, faticosi, con mezzi rudimentali in zone di barbari, di atei. Sfidavano le persecuzioni e anche la morte.
     Quando gli Apostoli con gli aiutanti formavano una piccola Comunità, insegnavano le cose udite da Gesù. Chi le udiva, raccontava tutto ad altri e si allargava la Fraternità.
Prima di lasciarli stabilivano i servisi da svolgere, poi si mettevano in preghiera per dare gli incarichi alle persone.
     Le nuove Comunità facevano le riunioni con famiglie intere. Davano il loro tempo a lodare Dio e ad ascoltare la Sua Parola dalla bocca degli Apostoli. Si riunivano di sera. Con fatica gli Apostoli divulgavano la Sua Parola e battezzavano, allargando la Chiesa di Gesù Cristo. Poi, la persecuzione.
     Saulo che cade da cavallo e diventa cieco e sente la voce che dice: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”
Lo portano da Anania, un uomo cristiano che aveva il dono di guarire, e Paolo ebbe da Anania il dono della vista. Gli caddero delle squame dagli occhi e vide. Allora Saulo si fa battezzare e inizia la sua vita, di Apostolo delle genti.
     Con questa lettera vi do il buon Natale e vi invito a formare il gruppo di preghiera.

in Gesù sorella Teresa

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